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mercoledì, 27 dicembre 2006
Sull’aereo c’erano personaggi strani: una coppia di Spagnole Gay che stavano andando alle MALVIVE; una banda di industriali Moscoviti che andavano all’hotel “la Vela-Burj Al Arab” di Abu-Dhabi per poter finalmente mangiare il Caviale Beluga ormai introvabile anche in Russia ed una paio di turisti Tedeschi che intendevano spassarsela nelle Favelas di Rio de Janeiro spacciando ai meniños de rua una partita di Bostik di produzione iraniana contaminato dall’uranio 235.
Appena partiti i Tedeschi, accortisi di aver sbagliato volo, dirottarono l’aereo verso il continente americano minacciando passeggeri ed hostess con dei Wurstel al Polonio 210 e costringendo poi il pilota a virare ad ovest sotto la minaccia impellente di fargli ingerire quarantacinque Cnederli dell’anno precedente usati anche a volte per giocare al Carling.
Per sventare quell’insano progetto alla Hostess, Una certa Maria Carla PAOLA, originaria di Filetto, dalle misure di tutto rispetto (60-90-60), venne però una idea geniale: infilatisi dei batuffoli di lana nelle orecchie mise su un CD di una cantante di origini Indiane, Tal NOIA JHONES, ed in poco tempo sull’aereo tutti, tranne il pilota ( che ovviamente aveva le cuffie), lei ed i Re magi (che non capivano lo slang indiano parlato in America), si addormentarono profondamente. A questo punto la Ns. eroina PAOLA con l’aiuto dei Re Magi neutralizzò i Tedeschi e li chiuse nella stiva assieme a due gorilla Kenioti che stavano tornando a Casa (pare che lì sia sbocciato un amore!).
Ormai però l’aereo era sopra all’oceano Atlantico ed atterrarono al primo scalo utile che era appunto ATLANTA una città americana gemellata con Bergamo (da qui il nome della squadra di calcio ATALANTA). Appena atterrati , consegnati i tedeschi alle truppe MAIA-LE ( corpo speciale della polizia MAIA che era l’abbreviativo di Maia Legione) , furono assaliti dai Sioux che spogliarono i passeggeri di ogni loro avere. Ai Magi sequestrarono il Lambrusco ed il Cappello Rosso con le luci intermittenti, ai Russi un colbacco di volpe bianca ed alle Spagnole alcune foglie di coca. I Sioux nascosero il bottino nella foresta dentro ad un Totem dedicato a Magn i Toh (divinità pagana un po’egoista il cui nome era ispirato dal dialetto Ligure Apuano: MAGN i TO = MANGIA i TUOI), per tornare a riprenderlo quando le Truppe MAIA.LE si fossero trasferite altrove a far del bene, ma, tornati sul posto dopo che era passato l’uragano SPAAK (uno di violenza simile arrivò duemilacinque anni dopo e si chiamava Catherine), non lo ritrovarono più.
Avevano perso un giorno intero ed ormai Natale era passato. I capponi erano tutti contenti ma i tre re no. Comunque il 26 Dicembre atterrarono finalmente in Galilea sani e salvi e contenti di aver ancor vivo quel sentimento religioso (infatti proprio per questo la città ove atterrò l’aereo si Chiama Te l’ha viv) che li aveva spinti tra mille pericoli a mettersi in viaggio alla ricerca del Messia Salvatore (non so quale dei due sia il Nome e quale il Cognome ma è certo che sono tutti e due ben azzeccati). Anche il 26 di Dicembre, in onore dei tre re ( dal greco Stefanòs (στεφανĎŚσ) = RE) atterrati in Galilea, da quel giorno in poi divenne una ricorrenza festeggiata dalla cristianità; Santo Stefano per l’appunto (purtroppo anni dopo un discepolo che volle fregiarsi di tale nobile nome fu delapidato e fu il primo martire della cristianità . L’Intifada c’entra?   Forse si!.. perchè la storia, ahimè si ripete).
 
[segue] ..nella prossima ,e penso ultima puntata, potrete conoscere  Maria PAOLA… Ma vi domanderete : perché questo nome PAOLA è un nome ricorrente in tutta questa storia? Anche questo lo scoprirete nell’ultima puntata.
 
P.S. avevo preannunciato che la storia sarebbe finita la vigilia di Natale. Ebbene, siccome Natale è la ricorrenza della nascita (Natale) di Gesù, e siccome questa è la vera storia ( anche se in chiave umoristica) dei RE Magi e della loro connessione commerciale con Babbo Natale, abbiate fede..perchè NATALE ha ancora da venire, almeno storicamente parlando…
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categoria:natale
domenica, 24 dicembre 2006

Lasciatisi alle spalle l'autogrill con la sua barista-affarista, i Re Magi si incamminarono verso l'aeroporto di Pisa San Giusto dove arrivarono dopo due Giorni a causa di un intossicazione da assorbenti che i poveretti avevano ingerito pensando fossero dei dolci come i Ricciarelli (anche Pippo Baudo, molti anni dopo, cadde in un analogo inghippo).
Entrati nell'area aeroportuale furono però subito circondati dai Nuclei antiterrorismo, catturati e trasferiti per essere interrogati nel campo nomadi di Tombolo (unico posto nelle vicinanze dove: i cammelli potevano sentirsi a loro agio visto che ricordava vagamente l’ambiente circense, i Magi potevano essere torturati tranquillamente senza il rischio che qualcuno potesse chiamare la polizia). In questo caso non si può dare torto ai nuclei Anti terrorismo perché i Magi, vestiti com’erano, sembravano Il Mullah Omar; Ali Babà e Platinette pronti per girare l’ultimo film “cagata” di Natale interpretato da Massimo Boldi:” Natale a Betlemme e capodanno col botto a Gerusalemme.” I Magi si difesero strenuamente dalle accuse di far parte di Alcaeda sostenendo energicamente di essere dei fans di Madonna diretti a Betlemme dove stava per nascere il di lei primogenito destinato anche lui a diventare una star del Rock (cosa che avvenne puntualmente circa 2000 anni dopo, esattamente nel 1972, e fu documentata da un LP ed un Filmato dal titolo Jesus Crist Super Star). I Tre addussero come prova della loro innocenza, il fatto che non potevano essere dei Kamikaze Mussulmani perché all’epoca Maometto non era ancora nato e la polvere da sparo era stata inventata solo in Cina e non in Giappone. Lì per lì gli agenti non presero in considerazione gli argomenti addotti dai Magi (anche perché di solito l’ignoranza ed una buona dose di ottusità mentale sono uno dei requisisti indispensabili per entrare nei corpi speciali) ma poi, su suggerimento di una zingara chiaroveggente Rumena di Nome Paulena Paulescu, decisero di sottoporre il trio ad un esame  di teologia.

Raccattarono all’aereoporto una religiosa che si stava trasferendosi dal Vescovile di Pontremoli direttamente al Santuario della Natività di Betlemme per ricongiungersi con un frate cappuccino che un giorno le aveva detto:” sarai la mia brioche”. La religiosa, tale Suor Paola, fu incaricata di interrogare i magi per verificarne l’alibi. I magi furono sottoposti ad una raffica di domande sui 10 comandamenti e sui 7 peccati capitali; in realtà essi erano assai più preparati sulle 7 capitali del peccato ma se la cavarono lo stesso ottenendo il permesso di imbarcarsi per il primo volo per Telaviv. Poiché non era consentito portare con se i cammelli nel bagaglio a mano, barattarono i cammelli con un contratto AVIS per l’uso settimanale di un SUV giapponese direttamente in Galilea, risparmiando quindi notevolmente sull’imposta di superbollo voluta dal governo (di) Romano.

Alle 10,45 del 24 Dicembre dell’anno-1 si imbarcarono e partirono.

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categoria:natale
venerdì, 22 dicembre 2006

A proposito della racconto breve "LA VERA STORIA DI BABBO NATALE" preciso che ogni riferimento a persone e fatti realmente esistiti od esistenti è casualmente voluto.

Comunque aspettate che il racconto finisca prima di esprimere giudizi!!!

Saluti a tutti e se non ci vediamo prima di Natale AUGURI ( so che siete almeno 3).

P.S. la soria continua stasera e domani e finisce la viglia di Natale. Se vi interessa venite a vedere il Blog e lasciate , se volete, un commento qualsiasi; anche una stroncatura va bene; insulti no! grazie! in fondo è pur sempre Natale.

Zio Tony

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categoria:natale
giovedì, 21 dicembre 2006

Non è chiaro quando i Re Magi partirono inseguendo la co.me.ta. ma la tradizione vuole che questo trip avesse inizio verso la fine dell'anno solare ed infatti, anche nella finzione del Reality, i re Magi sono Addobbati per le Feste nel senso che vestivano da veri Tamarri. Portavano dei lunghi abiti di seta o raso con parecchi brillantini e diademi ed avevano dei grossi turbanti fermati con delle spille d'oro tempestate di Rubini ed altre pietre preziose. Insomma sembravano la fotocopia del MAGO OTELMA. I Re Magi avevano dei nomi d'arte: GASPARE ( amico di Zuzzurro); BALDASSARRE ( ispirato dal soprannome affibbiato da Dario Vergassola ad un metalmeccanico dell' OTO MELARA che di solito saldava le barre stabilizzatrici dei carrarmati: Salda Barre= balda sarre) e MELCHIORRE ( nome frutto di una fervida fantasia ovvero di una mente malata probabilmente ispirato da un santone induista, convertitosi al paganesimo, poligamo e per questo ordinato prete dal Cardinal Milingo); risulta evidente che tali nomi erano stati scelti per scopi pubblicitari, anche perchè nessun genitore normale avrebbe potuto dare ad un figlio simili nomi. Come accade però putroppo molto spesso, dopo il successo del Reality, molti genitori cominciarono a dare tali nomi ai figli e così, assieme ai Ridge, Brenda, Maicol (scritto proprio così ! l'ho visto io sul registro dell'istituto professionale di Bagnone), sono arrivati anche  i Baldassar, I Melchior ed i Gasparri ( anzi uno di questi recentemente ha fatto anche il ministro).

Or dunque, mentre i Re Magi stavano attraversando il Passo della Cisa a bordo dei loro cammelli, e tutti li guardavano un po' incazzati dalle macchine perchè quella carovana rallentava il traffico sull'autostrada, decisero di fare una sosta ad un Autogrill prima di AULLA per togliere le catene  ai quadrupedi e fare il pieno di Nutella. La Barista,  dal nome un po' complicato ( infatti si chiamava RaperozolaBarbiEncontrada ma dagli amici si faceva chiamare PAOLA)  essendo sotto Natale indossava un cappello rosso, bordato di bianco, con i lumini che si accendevano ad intermittenza. I Re Magi rimasero estasiati e barattarono l'oro, l'incenso e la Mirra con il cappello. La Paola, che in fondo (ma molto in fondo) era una persona onesta, gli diede anche altri due regali: una bottiglia di Lambrusco ( che, essendo prezzato 15 Euro, non riusciva a vendere a nessuno) ed una confezione di assorbenti ad ali lunghe, 21 veli, ultrapiatti, adesivi per il tanga e macualti a pelle di leopardo.

[segue] ..nella prossima potrete conoscere Suor PAOLA.. Ma chi è Suor Paola? una tifosa della Lazio cato-fascista? La barista di Aulla fattasi suora dopo aver incontrato i Re Magi?.... un nuovo personaggio della Cortellessi? ...Un travestimento usato dal Senatore Guzzanti per  potersi iscivere all'UDEUR...

Lo saprete domani.... forse! 

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categoria:natale
mercoledì, 20 dicembre 2006

Ci fu un tempo,nemmeno troppo lontano, in cui Babbo Natale non esisteva , oppure se esisteva se ne stava a casa sua disoccupato aspettando che l'ufficio di collocamento lo chiamasse. Aspettava forse i Co.Co.Co oppure i contratti a progetto. Infatti i primi che sotto Natale presero la sventurata abitudine di portare dei regali a qualcuno furono i  Re Magi, poi diventati famosi per aver partecipato ad un Reality Show che all'epoca faceva parte di una serie  denominata "Il Nuovo Testamento". Il Regolamento era abbastanza semplice: Uno veniva nominato dal pubblico ( che allora si chiamava "popolo"). I Nominati giravano per il Medio Oriente raccontando delle storie (per i più inverosimili) e raccoglievano un certo numero di Fans ( all'epoca  chiamati discepoli). Tra i discepoli venivano prescelti dei votanti  ( all'epoca chiamati apostoli) che, in macanza del telefono, venivano contattati direttamente dalla polizia ( all'epoca chiamata legione perchè composta da semianalfabeti : "leggi come un coglione" quindi abbeviato leg-ione). Gli apostoli facevano le nomination e sceglievano chi fare uscire dalla casa per  mandarlo in finale, direttamete sulla croce, mentre chi rimaneva nella casa  era condannato a vita a pane e vino e poteva vincere un premio di consolazione di cento denari.

Tornando ai Re Magi, che riscossero un discreto duraturo successo, pur avendo partecipato al Reality solo nella prima puntata, nella finzione dello SHOW cominciarono a muoversi verso la meta non si capisce bene come. Prendendo spunto da ciò questo loro viaggio , che dà il titolo alla prima puntata del Reality,  venne chiamato "seguendo una co..me..ta" . Pur non sapendo bene dove fossero diretti ciascuno, prima di uscir di casa, prese con se un presente, che, pur essendo la storia ambientata nel passato, pensavano avrebbe potuto servir loro in futuro.  I presenti erano un po' strani: "Oro; Incenso e Mirra" ma anche i re magi erano strani :primo perchè erano magi  ( cioè dal veneto magi = magri) ed all'epoca invece i re erano grassi , non come ora  ( vedi Juan Carlos,Vittorio Emanule,George Bush); secondo perchè viaggiavano a piedi o sui cammelli quando avevano a disposizione i tappeti volanti.

Anche i regali erano strani ma precursori dell'epoca moderna. Infatti sarebbe come ora se tu regalassi per Natale : " Un collier di Damiani; Un profumo di Armani; ed un Flacone di WC NET".

[segue] ..nella prossima potrete conoscere PAOLA.. Ma chi è Paola? una porno star? miss Merizzo 1987? una crocerossina diventata Velina? ... lo saprete domani.... forse! 

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categoria:natale
lunedì, 18 dicembre 2006

I bambini apettano natale per vedere i regali che porterà Babbo Natale,

I babbi apettano fino all'ultimo che Babbo Natale gli telefoni per sapere se, almeno quest'anno, si farà vivo portando lui stesso i regali. Se questo desiderio del babbo si avverasse avanzebbe  forse qualche soldo della tredicesima per godersi il natale in santa pace.......magari al night con... LA BABBA NATALE. 

 Ma se Rudolph, la renna con il naso rosso, vedesse questo regalo... arrossirebbe in ogni parte del corpo, corna comprese.

E poi dicono che la moglie di Babbo Natale sia la Befana?

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categoria:natale
lunedì, 18 dicembre 2006
 
Venite Odoramus
Auguri sinceri a tutti gli attori,
ai musicisti ed a quei signori
che quando vanno a fare pipì
la fanno dentro invece che fuori.
 
Auguri anche a voi tutte signore
sia quelle bionde che  quelle more
che un po' stressate da questo Natale
cambiate d'abito ma non l'umore.
 
Auguri ai fratelli, ai nonni e agli zii,
sia a quelli bastardi che a quelli pii,
che per le feste in barba al dottore
a far la dieta sono sempre restii.
 
Auguri infine ai Padroni del mondo
che pensano solo al loro interesse,
che quando parlan girano in tondo
ma alfin le cose rimango le stesse.
 
E se a lavarci dalla testa ai piedi
rimane sempre addosso un odore
questo dipende se te lo chiedi
dal non usare spesso l'amore.
 
 
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categoria:poesia
domenica, 10 dicembre 2006
Ricordo con passione quando da adolescente passeggiavo osservando le quattro lune sotto la scia di perossidimentirpentaottanone. Un nugolo di asperioidi mi impediva di poterle toccare ma un giorno sognavo di raggiungerle e fare lì le zanfironate  che a notte fonda trasmettevano sui canali proibiti dell'interferenza mentale.
Oggi che quei mitici anni sono passati penso che in fondo le quattro lune erano solo uno specchio gravitazionale da rottamare e che le  Zanfironate erano poco più di una trasfusione di plasma alla cannabiphosforica. Le porcastrali mi avevano succhiato fino all'ultimo neurone ed ormai ero diventato un androide dalle orribili  sembianze umane. Eppure il perossidimentirpentaottanone mi manca . Ora si trova solo del volgare trimetil epta bagascione e le zanfironate le trovi al superglobalozio per pochi eurollari. Ahh! i bei tempi passati!
Questi erani i mitici anni '60!! e mi dispiacque quando, nel  3169, mi dovetti cibertrasferire in un'altra galassia.
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categoria:fantascienza
sabato, 09 dicembre 2006
I mitici anni 70
La comunicazione di un'idea o di un concetto è apparentemente legata all'intuizione ed alla logica ma concretamente oggi questo appare più un'illusione che una regola fissa.
Usare Il telefonino in una zona dove non c'è campo è come parlare di politica con Bruno Vespa, in ambedue i casi non riceverai mai una risposta soddisfacente alle tue aspettative.
Me nei mitici anni 70 la comunicazione era all'ordine del giorno, si faceva nelle piazze , nel porta a porta  ( quelli veri dei condomini delle case popolari) quotidiani, nei mercati nei teatri ma anche nei concerti e dentro ai convitti Gesuiti o Francescani.
Chi aveva un'idea che riteneva giusta la professava e la diffondeva, mentre chi ne aveva una che riteneva sbagliata la conservava gelosamente senza illustrarla ad alcuno aspettando che venissero tempi migliori per poter dire, io la pensavo così ma all'epoca stavo zitto.
Oggi è venuto quel tempo!
Il tempo di professare idee in cui nessuno crede ma che conviene  rendere convincenti per fare credere agli altri che tali idee siano giuste. Dire che la giustizia esiste, che la finanziaria ridistribuisce il reddito , che la mafia viene aspramente combattuta, che la droga è un problema secondario rispetto alla difesa della privacy, che i sindacati fanno gli interessi dei lavoratori, che se hai un problema esiste un numero verde da chiamare....ecc.., il solo dirlo è tranquillizzante ed è sufficiente perchè la gente , la maggior parte della gente, ci creda.
Il fatto che poi tutto questo non sia vero è diventato secondario. Oggi la falsità della vita quotidiana si confonde con la falsità della politica in una gara sfrenata di bugie che trasformano la realtà in una finzione tesa a dimostrare ,come sul set di un film mai poiettato definitivamente, che la finzione è l'unica vera ed inconfutabile realtà.
Nei mitici anni '70 per fare l'amore in macchina occorreva girare per minuti interminabili quella rotella di plastica posta dietro al sedile, ma lo facevi sapendo che dopo quella faticaccia avresti coronato il sogno di lunghi pomeriggi passati da solo in bagno, oggi per tirare giù  il sedile basta pigiare un pulsante e per farti venir la voglia una pastiglia azzurra che sembra la medicina dei puffi, ma alla fine non hai capito se ha fare l'amore sei stato te oppure il venditore d'auto del tuo concessionario di fiducia od il farmacista.
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categoria:politica, attualitĂ 
venerdì, 08 dicembre 2006

Il Polonio 210

Il Polonio è un metallo radioattivo scoperto dai coniugi CURIE agli inzi del XX secolo. Loro stavano in realtà cercando di Inventare la Radio ed invece scoprirono Il Radio ma , precursori della rivoluzione di Ottobre che avrebbe portato sulla faccia della terra il  Comunismo Reale, capirono che dopo il Radio ci stava il Polonio perchè proprio dalla Polonia sarebbe emersa quella forza soprannaturale che avrebbe portato all'annientamento del Comunismo. Il Woitila.

Ora però che il Comunismo reale non c'è più, gli ex comunisti, inspiegabilmente amici dei conservatori guerrafondai della terra ( Bush; Berlusconi;Blear), usano i metalli radioattivi per eliminare i loro oppositori.

Come mai vi domanderete voi?

La risposta è semplice:

Perchè sono stati a loro volta contaminati da un altro metallo radioattivo:

LO STRONZIO

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categoria:attualitĂ