In tempo di verdure di stagione vi propongo l'inno a quella da me prediletta.
Patate, patatine e patatone
Patate più belle e patate più buone
Patate novelle e patate passate
Patate innocenti o spregiudicate
Patate un po’ sfatte e patate rifatte;
Patate roventi ed anche coi denti;
Patate bruciate e tutte incazzate;
Patate minute e tutte tirate;
Patate eleganti e patate importanti;
Patate un po’ tonde e patate pesanti;
Patate tranquille e patate agitate;
Patate graziose o soffisticate
Smettetela di esser così diffidenti
Lasciate libero sfogo agli istinti
Perchè se una cosa deve essere detta
Che c’è un bel pisello lì o là che vi aspetta
E quando l’avrete trovato decente
Vogliategli bene e scopate sovente
Perchè nella vita nulla è più bello
Che ogni patata abbia dentro un pisello
E voi piselloni che siete a cercare
Nuove patate da consumare
Calmate la fame e fermate la sete
Tenevi stretta quella che avete
Perchè le patate se non lo sapete
Se son trascurate al fin le perdete
P.S. questa poesia si è classificata al 3° posto al concorso Culinaria Risinterra nel 2006. La potrete trovare sul mio libro di prossima uscita.