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lunedì, 05 ottobre 2009
A volte i cantautori sono preveggenti:


Notte scura, notte senza la sera
notte impotente, notte guerriera
per altre vie, con le mani le mie
cerco le tue, cerco noi due.
Spunta la luna dal monte
spunta la luna dal monte.
Tra volti di pietra tra strade di fango
cercando la luna, cercando
danzandoti nella mente,
sfiorando tutta la gente
a volte sciogliendosi in pianto
un canto di sponde sicure
ben presto dimenticato
voce dei poveri resti di un sogno mancato
postato scherzando, perchè scherzando si dice la verità, da: ziotony alle ore 16:39 | Permalink | commenti
categoria:canzoni, fantascienza, attualitĂ 
domenica, 22 marzo 2009
LA VITA COMINCIA A CINQUANTANNI



LA PAZZIA NON FINISCE MAI DI STUPIRE
postato scherzando, perchè scherzando si dice la verità, da: ziotony alle ore 23:11 | Permalink | commenti
categoria:canzoni, carnevale, zio tony
lunedì, 07 aprile 2008
Dopo le note di colore dipinte da Crozza durante l'ultimo ( per il resto deprimente)  Ballarò  e gli esilaranti passaggi ad Anno Zero di Grillo sulla patatina PAI ( a proposito si riferiva a qualche candidata oppure si ispirava alla precaria che doveva diventare  nuora dello Psiconano?) mi sono sognato ieri sera che anche BRUNO VESPA potrebbe movimentare il grigiore del suo PORTA ....PORTA ( se c'è da guadagnarci qualcosa !!!).
Pertanto mi è venuto in mente che il Brunetto dei Ricchi ( i poveri non gli piacciono.. che ci voi fà !) potrebbe trasformare la sua trasmissione in un bel MUSICAL dove lui fa le domande in musica e gli invitati rispondono a tono ( meglio se intonati ..ovviamente!!! anche se a volte ........ rintronati).
Per par condicio un candidato del PPDL ( Maria Vittoria B. la milanese rossa fuori e nera dentro... rossonera ..manco a dirlo!!) ed uno del PD ( Walter Topo Zurlì).
La canzone è la seguente.. provate a cantarla sulla musica di Per Amarmi (vi ricordate Aleandro Baldi e Francesca Alotta al festival di San Remo di diversi anni fa?) e vedrete che viene carinissima:

            Do                La-             Re-               Sol
Dimmi con chi trombi. Sai che non lo so. Sara mica Bondi?
 Quello proprio no.
              Re-    Sol           Do  La-            Re-   Fa-         Sol
E’ un bel nanetto che c’ha tanta pila Lui mi porta a letto 
parla e poi mi ciula.
              Do                  La-            Re-                Sol
Dimmi con chi trombi. Mica la Binetti. Guarda ti confondi,
questo c’ha i baffetti
               Re-     Mi           La-             Fa      Fa-          Sol
E’ un po’ presuntuoso pensa di far scena invece è noioso 
E fa soltanto pena.
      Do           La-          Re-       Sol
Per votarmi devi amarmi e poi essere incosciente.
       Do            La-            Re-           Sol
Se mi voti      non odiarmi se sarò poi inconcludente.
      Do           Do7            Fa         Fa-
Non odiarmi se ti accorgi che racconto le bugie.
           Do        La-        Re-       Sol    Mi    La-   Do
Tanto dopo che hai votato riempirò soltanto  le tasche mie.


ecco il video
 
postato scherzando, perchè scherzando si dice la verità, da: ziotony alle ore 20:17 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, canzoni, elezioni, umorismo
martedì, 15 gennaio 2008
 Il mondo gira sempre più alla rovescia.
La scorsa settimana sembrava che la colpa dei rifiuti che invadono la Campania fosse di chi non ha voluto i temovalorizzatori (che poi sono dei semplici inceneritori dove si usa il calore  anche per produrre energia elettrica)  oggi al radiogiornale di Radio Capital si scopre che a Terni hanno chiuso il termovalorizzatore perchè ha inquinato ( dai noi si direbbe smer...o) tutta la valle dove è installato.

Ancora una volta mi tocca dare ragione a Grillo 
(vedi il post  www.beppegrillo.it/2008/01/i_piazzisti_degli_inceneritori/index.html ).

In compenso io mi diverto scrivendo canzoni strampalate però è sempre più difficile perchè la realtà ormai supera di gran lunga l'immaginazione.

Qui sotto il testo di una mia canzone dal titolo "Paradossi":


Son seduto sul ciglio di una palpebra
E Sto palpando la testa ad una zebra
Ma non capisco lo sguardo della papera
Se la commetto in macchina La sera
 
Son paradossi, sto in mezzo ai fossi
Non son canali ma un congiuntivo
Son paradossi ed anche grossi
Son mezzo morto o mezzo vivo?
 
Poi se ti sporgi e sotto c’è un burrone
Attento stai all’indigestione
E se a ridosso c’è la scarpata
Occhio a non prenderla nella facciata.
 
Son paradossi, sto in mezzo ai fessi
Che sono tronchi con le fessure?
Son paradossi che son colossi
Le donne pure lo fanno pure?
 
postato scherzando, perchè scherzando si dice la verità, da: ziotony alle ore 12:42 | Permalink | commenti
categoria:poesia, canzoni, cabaret
venerdì, 04 gennaio 2008
SABATO  5 GENNAIO 2008
e

DOMENICA 6 GENNAIO 2008
(P.zza Ingostad Marina di Carrara)
    Rievocazione Storica
"
d'l cant di Pefanar 'd Marina Vecia"



befanari 1969.1

Come nelle edizioni del 2002 e 2003 il Re Magio con la chitarra Verde è
Zio Tony

befanari 2003
postato scherzando, perchè scherzando si dice la verità, da: ziotony alle ore 09:44 | Permalink | commenti (3)
categoria:canzoni, cabaret, epifania
lunedì, 16 aprile 2007
Ruz'na sta per Ruggine. Infatti Ruz'na aveva i capelli rossi e la faccia lentigginosa. Ruz'na era un personaggio, un autoritario dai modi arroganti che nascondevano  una tremenda fragilità interiore,  un comico sconvolgente nelle sue paradossali avventure di vita. Ogni sua parola era al contempo il tentativo di farsi beffe degli altri e la caricatura commiserante di se stesso.  A Ruz'na ho dedicato una mia canzone, triste nei contenuti come la sua infinita tristezza ed allegra nel ritmo come è stata per gli altri l'mmagine che voleva dare di se.
La musica prossimamente su un video in preparazione.
RUZ’NA
Ruz’na i n’è i to nom , ma ormai i’è ‘n t’la memoria
Di chi’a t’ conos’ev e i’ sa d’ la to storia
Quand ‘a ‘s sian visti, p’r la prima vorta
Me’ er ancor ninin davanti a la to porta.
Lalalalalà lalalalalà; lalalalà lala là là
Me’a er ‘n bicicleta e te t’er a pè
Ma me avev paura e te nemanc un po’
‘t stav li imp’cunit che ‘t parev il duce
e ‘t volev do franchi p’r farm’ andar a cà.
Lalalalalà lalalalalà; lalalalà lala là là
Dop’ ch’ a to pagat ‘t m’ha fat pasar
‘n so quant’ a t’ho dat e se t’n dovev ardar
ma dop’ cah’ l’ho dit a me pà lu’n po’ s’è ‘lterat
e propi dav’nt a cà toa i t’ha m’nacciat.
Lalalalalà lalalalalà; lalalalà lala là là
Ruz’na i n’è il to nom e te t’t’ncazzav
Quand eravan fanti e me a t’ ciamav
Ma po’ a sian c’rsciuti, ognun con la so storia
Chi a scola e chi al lavor ‘n zerca d’la so gloria.
Lalalalalà lalalalalà; lalalalà lala là là
Quand a s’ sian arvisti me a stev ‘na beleza
E te per quant a sò t’er pien d’t’rsteza
Cuscì a sian partiti, con la mot’cicleta
Me avant e te dal dret ch’ t’t’ cagav ados
Lalalalalà lalalalalà; lalalalà lala là là
Arent a c’le curve, giù p‘r la Collesalvetti
T’avev ‘l cor in gola e i denti streti stretti
E quand’sian ‘rivati dav’nt a la stazion
T’ha dit a ‘n’l sapev che t’er cuscì brav.
Lalalalalà lalalalalà; lalalalà lala là là
 
Mo c’ son chi e a pens a quel che un dì i’è stat
A sent ch’ tra no’ do me a son pù f’rtunat
E a chi do franchi stronzi, che pò a n’t’ho pu ardat
Ozi a ti darè se ‘n ‘t ‘t fos ‘mp’cat.
Lalalalalà lalalalalà; lalalalà lala là là
Il Testo è in dialetto Marinello (cioè di Marina di Carrara) non so se sia comprensibile a tutti il significato delle parole. Se non lo è segnalatemelo che provvedo alla traduzione.
Ciao dallo Zio Tony
postato scherzando, perchè scherzando si dice la verità, da: ziotony alle ore 00:31 | Permalink | commenti (1)
categoria:poesia, canzoni